Crikhet Living lab Þ tra i 25 progetti internazionali ammessi in ENOLL

La rete di imprese pugliese Crikhet - nata nellÆambito dellÆApulian ICT Living Labs promosso dalla Regione Puglia - Þ tra i 25 membri accreditati, sugli 85 living labs candidati provenienti da oltre 20 paesi, ammessi questÆanno alla ComunitÓ europea Rete dei Living Labs (ENoLL - European Network of Living Labs)

Sono stati annunciati ad Amsterdam, durante la presentazione ufficiale dei Living Labs, i candidati che questÆanno sono entrati a far parte del network europeo, che conta ben oltre 340 progetti di innovazione sostenibile certificati; Crikhet Þ tra i sei progetti italiani accreditati, che si Þ proposto come soggetto attuatore di progetti complessi in ambito sanitario in cui innovative soluzioni tecnologiche sono in grado di governare e integrare i processi di cura ospedalieri e domiciliari.

 

La rete europea dei Living Labs, costituita da membri che propongono progetti di innovazione aperti e frutto di test e sperimentazioni che coinvolgono enti di ricerca, universitÓ, imprese private e settore pubblico, sostiene a livello internazionale lo sviluppo di un ecosistema innovativo e dinamico che possa soddisfare i molteplici bisogni a livello globale.

½La rete ENOLL si estende rapidamente a livello internazionale - ha dichiarato Palmalisa Marra, responsabile ricerca di Links s.p.a., una delle quattro aziende pugliesiche compongono la rete Crikhet - focalizzandosi su vari temi (efficienza energetica, cambiamenti climatici, salute e benessere, smart cities e ôInternet delle coseö, innovazione sociale, amministrazione digitale, nuovi media, turismo e cultura, sviluppo intelligente delle regioni, mobilitÓ sostenibile, sviluppo industriale e sicurezza) e coinvolgendo laboratori provenienti anche da fuori Europa (al meeting di Amsterdam hanno preso parte anche living labs canadesi ed australiani). La partecipazione del laboratorio Crikhet alla conferenza ENOLL ha rappresentato un banco di prova, oltre che un'interessante opportunitÓ di confronto con numerosi dei living labs presenti, alcuni di essi incentrati sul tema della salute e del benessere, anche nell'ottica di creazione di nuove partnership finalizzate a rafforzare e complementare i rispettivi obiettivi di ricerca ed innovazione. Un momento di confronto interessante non solo in tema di ICT e sue applicazioni in ambito sanitario, ma anche relativamente a metodi e tecniche di ascolto e coinvolgimento degli utenti finali, elementi chiave per la riuscita e l'efficacia delle iniziative condotte nell'ambito di living labs╗.

Grazie ai partner che hanno aderito al living lab Crikhet, come DHITECH Distretto high technology, il Politecnico di Bari, lÆAsl di Brindisi, lÆIRCCS Istituto di ricovero e cura Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, lÆOspedale Bambino Ges¨ di Roma e lÆAres Puglia, il modello pugliese dei Living Labs sarÓ replicabile in altri contesti simili, anche in Europa, basandosi sulla centralitÓ del paziente quale soggetto di riferimento principale dellÆazione sanitaria.